Dopo l’invito di dicembre, rimasto senza una risposta, ora la Fondazione Filadelfia si aspetta che al più presto il presidente Cairo sieda per trattare la gestione dell’impianto
L’ultimo segnale è arrivato attraverso il comunicato che nel pomeriggio di lunedì non soltanto definiva la data che con ogni probabilità sarà quella dell’inaugurazione del nuovo stadio Filadelfia, ma chiariva senza troppi giri di parole la necessità di un incontro tra Fondazione Filadelfia e presidente Cairo. Il 25 maggio 2017, la data scelta per riaprire i cancelli del Tempio, è distante quattro mesi, il Fila sta diventando realtà: la casa del Torino sarà pronta per ospitare i granata che, chiaramente, avranno in gestione l’impianto. “Il CdA ha dato mandato al Presidente Cesare Salvadori a sollecitare l’invito rivolto al Presidente Urbano Cairo di avviare le trattative per la definizione della futura gestione dell’impianto sportivo”.
Il primo “invito”, risalente al mese di dicembre, non aveva ottenuto alcuna risposta da parte del patron granata. Ed ecco perché nei prossimi giorni la Fondazione invierà un’altra formale richiesta al presidente Cairo, con l’auspicio che si possa intavolare una discussione che porti all’accordo per il contratto di affitto e per le spese di manutenzione del Fila. La necessità di non perdere ulteriore tempo e quella di preparare al meglio l’inaugurazione ha spinto la Fondazione a chiamare in causa il Toro, di nuovo.
Con i seggiolini che finalmente stanno colorando la tribuna coperta si è ora entrati nell’ultima fase: ed è lecito aspettarsi che il presidente faccia la sua parte chiarendo ogni dettaglio e accordandosi con la Fondazione, come lo Statuto impone (“Tutte le strutture sportive verranno affidate in gestione a titolo oneroso alla Società Torino F.C. S.p.A.”).
Beh, se il Presidente Cairo non si sbriga a trovare una soluzione dopo che gli hanno costruito il campo di allenamento della prima squadra, sarebbe, davvero, triste. Teniamo conto che il Presidente non ha messo 1€ per ricostruire il nostro Tempio! Appunto, il Presidente si sbrighi!!! “utte le strutture sportive… Leggi il resto »
beh, non è vero che non ha messo un euro, tramite la fondazione MammaCairo ne ha messi, o metterà, 1 milione. Anche per questo è impensabile che il Toro alla fine non si riappropri del Fila, il problema è che per qualche ragione (forse nemmeno oscura, soldi? ) sta cercando… Leggi il resto »
Cairo ci ha fatto ingoiare parecchi bocconi in questi anni,di alcuni sento ancora l’amaro in gola, ma sono riuscito a digerirli ma se pensa di giocare sul Fila si prepari a toccare i fili dell’alta tensione,io sono pronto e in prima fila e stavolta lo buttiamo gambe all’aria,parola di vecchio… Leggi il resto »
il senso del mio discorso è proprio questo…
Interessante l˙intervista di Beccaria su Torino granata, dice cose differenti da quelle che sono state scritte qui, soprattutto sulla possibilità, penso recondito, di affittare ad un soggetto differente dal Torino.
Beh, è scritto nello Statuto (nel quale non si cita esplicitamente il Torino FC come unico soggetto destinatario, e ci mancherebbe, altrimenti sarebbe uno “strumento” ad personam) quale sia lo scopo per cui è stata costituita la Fondazione (art. 3, comma 1): “La Fondazione non ha scopo di lucro, non… Leggi il resto »
Vengo pure io da Roma ??
La cosa veramente insopportabile di Cairo è la mancanza di chiarezza nell’esprimere le sue intenzioni…sicuramente è un modus operandi che ha adottato in ambito manageriale, è sfuggente e mai trasparente e quello può darsi che funzioni tra squali della finanza, dove tutti cercano di inculare (ops) tutti….però al limite fai… Leggi il resto »
Sul Fila fronte compatto e unione di intenti tra tutte le correnti.
Mi sto spellando le mani… applausi!